Filtro antiparticolato FAP 1.6 HDI 66 kW con catalizzatore Citroën Peugeot F026N

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Stellantis Citroën Peugeot
F026N 9803421780 9808329680 9803421880

Esaurito

COD: 8743-V2_K40 Categorie: , Tag: , , , ,

Descrizione

Filtro antiparticolato DPF 1.6 HDi 66 kW con catalizzatore Citroën Peugeot F026N

Stellantis Citroën Peugeot — Codici: F026N, 9803421780, 9803421880, 9808329680

Filtro antiparticolato originale completo per motorizzazione 1.6 e-HDi (66 kW), completo di catalizzatore. Chilometraggio registrato: 136000 km. Dalle immagini dell’uscita del sistema si segnala assenza evidente di depositi di fuliggine sulla superficie visibile.

Descrizione e funzione

Il filtro antiparticolato (DPF) è progettato per trattenere le particelle di fuliggine prodotte dalla combustione diesel e, con il catalizzatore integrato, contribuire alla riduzione delle emissioni inquinanti. Il sistema esegue periodiche rigenerazioni per bruciare il materiale accumulato: se la rigenerazione non avviene correttamente aumentano contropressione, consumi e si accendono spie motore.

Segnali di malfunzionamento

I sintomi più comuni di un DPF ostruito sono: perdita di potenza, aumento del consumo di carburante, accensione della spia motore o della spia DPF, rigenerazioni frequenti o non riuscite, rumori anomali al sistema di scarico. È importante intervenire tempestivamente per evitare danni collaterali a turbocompressore, EGR e sensori.

Modelli compatibili

  • Citroën Berlingo B9
  • Citroën C3 Picasso
  • Citroën C4 II
  • Peugeot 308
  • Peugeot Partner III
  • Peugeot Partner Tepee

Informazioni tecniche

  • Produttore: Stellantis
  • Modello: Filtro antiparticolato DPF 1.6 e-HDi 66 kW con catalizzatore
  • Codici prodotto: F026N; 9803421780; 9803421880; 9808329680
  • Altri numeri: Chilometraggio registrato 136000 km

Raccomandazioni per la montatura

Montaggio consigliato da personale qualificato. Procedura sintetica: sollevare il veicolo in sicurezza e sostenere con appositi supporti, scollegare la batteria, rimuovere i fissaggi e le flange di scarico che collegano il DPF al collettore e al tubo di scarico, scollegare i sensori presenti (sensore di pressione differenziale e sensori di temperatura/ossigeno se presenti), estrarre il vecchio DPF e pulire le superfici di accoppiamento. Montare il nuovo DPF con guarnizioni nuove, serrare gli elementi di fissaggio secondo le specifiche del costruttore e ricontrollare le connessioni elettriche. Dopo l’installazione eseguire una diagnosi per cancellare eventuali codici errore e, se necessario, avviare una rigenerazione forzata con strumento diagnostico per ripristinare i parametri del sistema.

Perché il pezzo si guasta più spesso

I guasti o l’intasamento del DPF sono frequentemente causati da uso prevalente urbano con percorrenze brevi che impediscono le rigenerazioni normali, consumo eccessivo di olio motore che genera ceneri non combustibili, malfunzionamenti del sistema EGR o del turbo che aumentano la produzione di fuliggine, problemi ai sensori (pressione differenziale o temperatura) che impediscono la corretta gestione delle rigenerazioni. Una manutenzione regolare e la correzione delle cause alla radice sono decisive per prolungare la vita del filtro.

Durata indicativa

La durata effettiva di un DPF dipende dallo stile di guida e dalla manutenzione: con uso prevalentemente autostradale e buona manutenzione può superare agevolmente i 150.000 km; in condizioni di traffico urbano intenso la sopravvivenza può essere molto inferiore.

Informazioni aggiuntive

Peso 11 kg