Descrizione
Tubo del freno per modulo ABS/ESP per veicoli Citroën C4 II e Peugeot 308 T7
Tubo del freno di ricambio progettato per collegare il modulo ABS/ESP al circuito frenante dei modelli Citroën C4 II e Peugeot 308 T7. Ideale per officine e appassionati del fai‑da‑te, questo condotto assicura il corretto trasferimento del fluido frenante e il mantenimento della pressione necessaria per il funzionamento del sistema ABS/ESP. Ricercato anche per codice prodotto (4888L4, 4888L5), rappresenta una soluzione OE‑compatibile per riparazioni mirate e rapide.
Caratteristiche e funzione
Il tubo del freno collega il modulo ABS/ESP al resto dell’impianto frenante, permettendo la circolazione e la modulazione del fluido idraulico. La sua integrità è fondamentale per evitare perdite, mantenere la pressione e garantire l’efficacia del sistema di controllo della stabilità (ESP) e dell’ABS durante le frenate.
Informazioni tecniche
- Produttore: Stellantis / Citroën / Peugeot
- Modello: Citroën C4 II; Peugeot 308 T7
- Codici prodotto: 4888L4, 4888L5
- Altri numeri: 4888L4, 4888L5
Consigli per il montaggio
- Sollevare il veicolo su un piano sicuro e fissarlo con cavalletti omologati.
- Svuotare o contenere il fluido frenante prima della rimozione per evitare contaminazioni e perdite importanti.
- Scollegare il tubo con attenzione, proteggendo i raccordi e tappando le linee aperte per non introdurre aria nel circuito.
- Montare il nuovo tubo assicurandosi che i raccordi siano puliti e che le filettature siano integre; avvitare e serrare secondo le specifiche del produttore.
- Eseguire lo spurgo completo dell’impianto frenante seguendo la procedura corretta, includendo l’attivazione della pompa ABS se richiesta dal veicolo, fino a ottenere assenza di bolle e pressione stabile.
- Controllare assenza di perdite a motore spento e durante un breve test su strada a bassa velocità.
Perché si guasta più spesso
I tubi del freno possono guastarsi principalmente a causa della corrosione dovuta a umidità, sale stradale e detriti, che provoca indebolimento e forature. Altri motivi frequenti sono danni meccanici per urti o sfregamenti con componenti vicini, fatica del materiale dovuta a vibrazioni e prolungati cicli termici, o installazioni errate che causano tensioni sui raccordi. La presenza di contaminanti nel fluido o guarnizioni usurate può contribuire a perdite localizzate.
Per interventi su impianti frenanti si consiglia sempre l’uso di ricambi conformi agli standard del costruttore e, se non si è completamente sicuri della procedura di spurgo e verifica, rivolgersi a un tecnico qualificato per garantire la sicurezza del veicolo.







