Descrizione
Portalampade con lampadine per fanale posteriore sinistro e destro per CITROËN C3 fino al 2009. Il funzionamento delle lampadine non è garantito.
Portalampade di ricambio progettato per l’alloggiamento delle lampadine nel gruppo ottico posteriore della Citroën C3 (fino al 2009). Ideale per meccanici e appassionati del fai‑da‑te, questo ricambio consente di ripristinare il fissaggio e il contatto elettrico dei bulbi posteriori quando la sede originale è danneggiata, incrinata o ossidata. I codici associati al ricambio migliorano la reperibilità online e nei cataloghi: includere i riferimenti nella ricerca aumenta le probabilità di trovare il pezzo corretto rapidamente.
Informazioni tecniche
- Produttore: Stellantis / Citroën / Peugeot
- Modello: Citroën C3 (fino al 2009)
- Codici prodotto: 6350Q3, 6351Q3, 6350X5, 6351X5
- Altri numeri: 6350Q3 | 6351Q3 | 6350X5 | 6351X5
Funzione
Il portalampade mantiene la lampadina in posizione, assicura il contatto elettrico con il cablaggio del veicolo e contribuisce al corretto posizionamento del fascio luminoso nel gruppo ottico posteriore. Una sede integra evita giochi e cattivi contatti che possono causare intermittenti o malfunzionamenti delle luci posteriori.
Montaggio consigliato
- Scollegare il polo negativo della batteria prima di intervenire sull’impianto elettrico.
- Accedere al gruppo ottico tramite vano bagagli rimuovendo eventuali pannelli di copertura.
- Smontare il gruppo ottico se necessario o estrarre il portalampade tramite le linguette di blocco, ruotando o sbloccando come previsto dal modello.
- Rimuovere con attenzione le connessioni elettriche e sostituire il portalampade difettoso con quello nuovo, assicurandosi che le guarnizioni siano integre per mantenere la tenuta contro l’umidità.
- Verificare la corretta posizione e il bloccaggio prima di rimontare il tutto e ricollegare la batteria per il test funzionale.
Perché si guasta più frequentemente
I portalampade posteriori si guastano principalmente a causa di corrosione dei contatti, infiltrazioni d’acqua, vibrazioni continue e invecchiamento della plastica che porta a incrinature o rotture delle linguette di fissaggio. Il calore prodotto dalle lampadine tradizionali e il contatto elettrico soggetto a ossidazione possono provocare malfunzionamenti intermittenti. In molti casi il problema è localizzato ai contatti elettrici all’interno della sede, mentre in altri la plastica si deteriora rendendo instabile il fissaggio del bulbo.
Per chi ripara in autonomia: controllare sempre la presenza di acqua o ossidazione all’interno del gruppo ottico, sostituire eventuali guarnizioni danneggiate e preferire manutenzioni preventive su veicoli esposti frequentemente a umidità o strade salate.







