Descrizione
Scudo termico per vetture Citroën e Peugeot con motore 1.4 e 1.6 VTi da un veicolo con percorrenza reale di 18.000 km
Questo scudo termico è progettato per ridurre il trasferimento di calore proveniente dal sistema di scarico e dal catalizzatore, proteggendo carrozzeria, tubazioni, cablaggi e componenti sensibili nella zona sottoscocca. È una soluzione essenziale per mantenere la sicurezza termica e prevenire danni termici localizzati.
Informazioni tecniche
- Produttore: Stellantis (Citroën/Peugeot)
- Modello: motori 1.4 VTi e 1.6 VTi
- Codici prodotto: 758430880, 758430880-03, 1723GS
- Altri numeri: 1723GS
Funzione e applicazione
Lo scudo termico funge da barriera contro il calore generato dal collettore di scarico e dal catalizzatore. Riduce la temperatura nella zona sottoscocca per proteggere cablaggi, tubazioni del carburante e componenti plastici. È compatibile con veicoli Citroën e Peugeot equipaggiati con motori 1.4 e 1.6 VTi indicati dai codici elencati.
Sostituzione e procedura di montaggio
La sostituzione richiede sollevamento sicuro del veicolo e accesso all’area dello scarico. Procedura tipica:
- Sollevarе il veicolo e assicurarsi che sia stabile su cavalletti
- Sostenere il sistema di scarico con un supporto per evitare tensioni
- Rimuovere viti o clip che fissano lo scudo termico (controllare presenza di rondelle o staffe danneggiate)
- Pulire l’area di montaggio da ruggine e residui e montare il nuovo scudo nella stessa posizione
- Sostituire bulloneria danneggiata e serrare seguendo le specifiche del costruttore
Motivi comuni di guasto
I guasti più frequenti sono causati da corrosione dovuta a umidità e sale stradale, vibrazioni che allentano bulloni e clip, urti dalla strada e danneggiamenti meccanici. Il calore ripetuto può anche deformare o indebolire i punti di fissaggio negli anni.
Consigli per il montaggio
Controllare sempre lo stato della bulloneria e delle staffe; sostituire elementi ossidati. Applicare antigrippante sui filetti se appropriato e verificare il corretto posizionamento per evitare contatti con componenti sensibili. Ispezionare lo scudo durante gli interventi di manutenzione dello scarico o della marmitta.







