Descrizione
Servomotore riscaldatore BEHR per vetture CITROEN C5 X7 e PEUGEOT 407 restyling
Descrizione della parte
Il servomotore di riscaldamento BEHR (attuatore) è un componente elettrico utilizzato nell’impianto di riscaldamento/climatizzazione per controllare le rispettive serrande. Se si ha a che fare con una regolazione della temperatura difettosa, una conduzione dell’aria errata o un comportamento di riscaldamento irregolare, il servomotore è uno dei frequenti colpevoli.
La parte fornita è destinata alla Citroën C5 X7 e alla Peugeot 407 restyling. Nella scelta è fondamentale confrontare le marcature ed i codici prodotto direttamente sul pezzo.
Informazioni tecniche
- Produttore: BEHR
- Modello: Citroën C5 X7; Restyling della Peugeot 407
- Altri numeri: 12 647947
Codici prodotto
- Codici prodotto: EAD515; P2861001U; 12 647947
Consigli per l’installazione
In genere/tipicamente per i servomotori riscaldanti si applica la seguente procedura. I passaggi esatti possono variare a seconda del design specifico del riscaldamento/aria condizionata nell’auto.
1) Prima del montaggio
- Confronta il servomotore originale e quello nuovo: connettore, montaggio, forma del corpo, marcature e codici (EAD515, P2861001U, 12 647947).
- Controllare lo stato del connettore e dei pin (ossidazione, allentamento, danni) o pulire con un’adeguata preparazione dei contatti.
- Ispezionare la parte meccanica (uscita/asse): non deve presentare crepe, schiacciamenti o torsioni violente.
2) Strumenti e materiali necessari
- Set base di punte/cacciaviti e cricchetto a seconda del materiale di collegamento utilizzato
- Piccolo piede di porco in plastica (per rimuovere le coperture senza danni)
- Torcia elettrica
- Preparazione per la pulizia dei contatti elettrici (secondo necessità)
3) Procedura di assemblaggio passo passo
- Spegnere l’accensione e scollegare la batteria per sicurezza (per ridurre il rischio di cortocircuiti ed errori nel sistema).
- Fornire l’accesso al servomotore rimuovendo le coperture/pannelli necessari (la procedura varia in base al modello di auto).
- Scollegare il connettore elettrico del servomotore – non tirare il cablaggio, rilasciare il fusibile del connettore.
- Allentare le viti/manopole di fissaggio e rimuovere con attenzione il servomotore.
- Controllare la controparte (leva/aletta) per eventuali danni meccanici o vincolanti.
- Posizionare il servomotore nella posizione corretta in modo che si appoggi senza forza e si adatti al supporto.
- Serrare adeguatamente il fissaggio per non rompere le parti in plastica.
- Collegare il connettore elettrico e verificarne la saldezza.
- Reinstallare le coperture/rifiniture rimosse.
- Collega la batteria e accendi l’accensione.
- Eseguire un controllo funzionale di base del controllo della temperatura e della modifica delle modalità del flusso d’aria (se disponibile).
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4) Controlli post-assemblaggio e verifica test funzionali
- Verificare che le modifiche alle impostazioni (temperatura/modalità) abbiano la risposta prevista e che il sistema funzioni senza intoppi.
- Ascolta eventuali rumori insoliti (clic, salti), che potrebbero indicare un problema con la valvola o un disallineamento.
- Se l’auto utilizza l’inizializzazione/calibrazione del lembo dopo aver scollegato la batteria, consentire al sistema di “recuperare” brevemente il ritardo dopo aver inserito l’accensione (secondo la pratica comune).
5) Gli errori di montaggio più comuni + come evitarli
- Sostituzione di un servomotore simile: confronta sempre i codici e i design dei connettori/montaggi.
- L’attivazione forzata dalla posizione corretta può danneggiare il servomotore o l’aletta; tutto deve adattarsi senza indiscrezioni.
- Danno al connettore: scollega/collega dal corpo del connettore, non dai cavi.
- Ignorare un’aletta che balbetta: se l’aletta è rigida, il nuovo servomotore potrebbe guastarsi presto.
Motivi per cui la parte è danneggiata
- La resistenza meccanica dei flap (balbettii, sporco, meccanismo danneggiato) porta al sovraccarico della motocicletta.
- Usura degli ingranaggi e delle parti interne in plastica durante il funzionamento a lungo termine.
- Umidità e ossidazione nel connettore o attorno all’unità (contatto instabile, interruzioni).
- Picchi elettrici/scarsa alimentazione (ad es. batteria scarica, interventi non professionali sull’installazione elettrica).
- Installazione non corretta: posizionamento errato, allungamento eccessivo dell’attacco o manipolazione dello sportello “con la forza”.







