Descrizione
Centralina – correttore automatico fari per vetture CITROEN C4 e C5 II
Descrizione della parte
Questa centralina luci Valeo viene utilizzata per controllare la funzione di correzione automatica dei fari (tipicamente per i sistemi allo xeno) nelle auto Citroën/Peugeot. Se si ha a che fare con inclinazione non funzionante, altezza della luce errata o errori di regolazione, l’unità di correzione è solitamente una delle parti che viene cercata e sostituita.
Per la corretta selezione è fondamentale seguire i codici elencati di seguito – in pratica questo tipo di elettronica è il più delle volte riconducibile al codice OEM (es. 9658054280 o 6224K8).
Informazioni tecniche
- Produttore: Valeo
- Modello: Citroën C4; Citroën C5 II
- Altri numeri: 9658054280 00; 6224R6; 6224R5; PFN
Codici prodotto
- Codici prodotto: 9658054280; 6224K8; 6224R6; 6224R5; PFN
Consigli per l’installazione
Generalmente/tipicamente per le centraline delle apparecchiature elettriche, la procedura esatta può variare a seconda del design e dell’installazione specifici dell’auto. Di seguito è riportata una procedura generale pratica e sicura.
1) Prima del montaggio
- Confronta i codici delle parti sull’unità (min. 9658054280 / 6224K8) con la parte vecchia e quanto elencato nella documentazione di diagnostica/assistenza.
- Controllare lo stato dei connettori: pin piegati, ossidazione, fermi allentati, isolamento del cablaggio danneggiato.
- Verificare visivamente che l’unità sia priva di perdite, corrosione o danni meccanici.
2) Strumenti e materiali necessari (in generale)
- Set base di gole/punte e cacciaviti in base al tipo di fissaggio
- Leva di leva in plastica per rimuovere fodere/rivestimenti (a seconda dell’accesso)
- Detergente per contatti elettrici o una spazzola morbida
- Guanti protettivi, torcia
3) Procedura di assemblaggio passo passo
- Spegni il motore, rimuovi la chiave/carta e attendi che le unità dell’auto entrino in modalità di sospensione.
- Scollegare la batteria (per ridurre al minimo il rischio di cortocircuiti e danni ai componenti elettronici).
- Accedere all’unità (a seconda del design specifico dell’auto, potrebbe essere necessario rimuovere la copertura/rivestimento).
- Documenta il collegamento: scatta una foto dei connettori e del cablaggio per non confondere nulla durante il montaggio.
- Sbloccare i connettori e scollegarli con attenzione – non tirare i cavi, sempre sul corpo del connettore.
- Slacciare l’unità e rimuoverla.
- Confrontare il pezzo vecchio e quello nuovo (codici, tipologia connettori, attacco).
- Posizionare l’unità in posizione e avvitarla/fissarla saldamente alla staffa.
- Collegare i connettori fino in fondo e verificare che i fermi siano correttamente agganciati.
- Eseguire un’ispezione visiva del cablaggio per assicurarsi che non vi siano pizzicature o strappi da nessuna parte.
- Collega la batteria e accendi l’accensione.
- Verificare il funzionamento dei fari e la risposta alla correzione (ed eventualmente eseguire un controllo diagnostico se disponibile).
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4) Controlli post-assemblaggio e test drive/verifica del funzionamento
- Controllare che non vi siano leggere interruzioni/correzioni e che i connettori tengano senza gioco.
- Dopo aver guidato per un breve periodo, verificare nuovamente la disconnessione spontanea dei connettori o errori causati da uno scarso contatto.
5) Gli errori di montaggio più comuni + come evitarli
- Scollegamento/collegamento dei connettori sotto tensione → scollegare sempre prima la batteria.
- Connettore non inserito → dopo il collegamento, controllare il fermo e tirare delicatamente il connettore (non il cavo).
- Pezzo errato per numero → confronta tutti i codici disponibili (9658054280, 6224K8 e altri) prima del montaggio.
- Ignorando l’ossidazione nel connettore → pulire i contatti e lasciare ventilare l’aspirapolvere prima di collegarlo.
Motivi per cui la parte è danneggiata
- Umidità e corrosione nei connettori o nel luogo di montaggio (perdite, condensa).
- Sovratensioni/fluttuazioni di tensione nella rete di bordo (batteria debole, avviamento inappropriato, ricarica instabile).
- Contatti difettosi: pin allentati, resistori di transizione e successivo riscaldamento.
- Sollecitazione meccanica su cavi o connettori (tensione, vibrazioni, manipolazione impropria).
- Intervento non professionale sull’installazione elettrica (modifiche aggiuntive, collegamento non originale senza fissaggio adeguato).







