Unità di gonfiaggio Citroën C5 II 9660499380 5430F6

 30.00

Stellanti CITROEN PEUGEOT
9660499380 5430F6 PFN

1 disponibili

COD: 9311-R5_K14 Categorie: , , Tag: ,

Descrizione

Centralina controllo pressione pneumatici per vetture Citroen C5 dal 2005 al 2007

Descrizione della parte

L’unità di gonfiaggio insufficiente (unità di controllo TPMS) viene utilizzata per valutare i segnali del sistema di controllo della pressione dei pneumatici e per trasmettere informazioni al veicolo. Il pezzo offerto è destinato alle auto Citroën C5 ed è particolarmente ricercato con i numeri originali 9660499380 e 5430F6.

Una soluzione adeguata in caso di malfunzionamento del sistema di monitoraggio della pressione, quando è necessario sostituire la centralina guasta con il tipo corretto secondo la marcatura.

Informazioni tecniche

  • Produttore: Stellantis (Citroën / Peugeot)
  • Modello: Citroën C5 (2005-2007)
  • Altri numeri: PFN

Codici prodotto

  • Codici prodotto: 9660499380, 5430F6

Consigli per l’installazione

Generalmente/tipicamente per le centraline la procedura esatta può variare a seconda del design e dell’installazione specifici dell’auto. Di seguito una procedura pratica per approcciare all’exchange in tutta sicurezza e senza errori inutili.

1) Prima del montaggio

  • Confronta le marcature sul componente con la vecchia unità: 9660499380 e/o 5430F6.
  • Controllare lo stato dei connettori (pin piegati, corrosione, bloccaggio allentato) e l’integrità del corpo in plastica.
  • Se il guasto è stato causato da acqua o ossidazione, controllare anche il cablaggio: la sola sostituzione dell’unità potrebbe non risolvere il problema.

2) Strumenti e materiali necessari (in generale)

  • Set base di utensili manuali (cacciaviti/prolunghe secondo il modello)
  • Piccolo cacciavite a testa piatta o leva in plastica per allentare i fusibili del connettore
  • Detergente per contatti elettrici (secondo necessità)
  • Guanti protettivi

3) Procedura di assemblaggio passo passo

  1. Spegni il motore e attendi che i componenti elettronici dell’auto entrino in modalità di sospensione (in genere alcuni minuti).
  2. Scollegare la batteria (polo negativo) per ridurre il rischio di danneggiare l’elettronica.
  3. Garantire l’accesso all’unità (rimozione di coperture/pannellature secondo il progetto specifico).
  4. Scatta una foto della connessione e del cablaggio in modo da poter riportare tutto allo stato originale.
  5. Sbloccare con attenzione i connettori e scollegarli: non tirare i cavi, solo il corpo del connettore.
  6. Rimuovere l’unità originale dal supporto/supporto.
  7. Confronta la parte vecchia e quella nuova (connettori, supporti, numeri) prima di installare l’unità sostitutiva.
  8. Posizionare l’unità nel supporto e fissarla nel modo originale.
  9. Collegare il/i connettore/i e verificare che i fusibili siano correttamente inseriti.
  10. Controllare che il cablaggio non sfreghi da nessuna parte e non sia sotto tensione.
  11. Collega la batteria.
  12. Accendere l’accensione e verificare che il sistema risponda normalmente (nessun messaggio insolito relativo all’unità).
    • 4) Controlli post-assemblaggio e test drive/verifica del funzionamento

      • Verificare che le spie/messaggi relativi al controllo della pressione non si accendano (se l’auto è dotata di questo segnale).
      • Se è disponibile la diagnostica, eseguire un controllo della comunicazione e l’eventuale cancellazione dei guasti memorizzati.
      • Dopo un breve viaggio, controllare nuovamente se il guasto non si ripresenta.

      5) Gli errori di montaggio più comuni + come evitarli

      • Scambiare un’unità con un numero diverso → controllare sempre la corrispondenza con 9660499380 / 5430F6.
      • Danni ai pin del connettore → sbloccare i connettori delicatamente e in modo dritto, senza fare leva con forza.
      • Non risolvere la causa (ossidazione/umidità nel connettore) → controllare e trattare i contatti, eventualmente anche il cablaggio.
      • Manipolazione senza scollegare la batteria → scollegare sempre la batteria per le centraline, per ridurre al minimo il rischio di cortocircuiti e danni all’elettronica.

      Motivi per cui la parte è danneggiata

      • Umidità e corrosione nei connettori o attorno all’unità, ossidazione dei pin e conseguente scarsa comunicazione.
      • Fluttuazioni di tensione (batteria debole, carica errata, scollegamento/collegamento inappropriato della batteria).
      • Danni meccanici ai connettori, caduta di parti, crepe nella plastica o fissaggio allentato.
      • Guasto di cablaggio (fili rotti, contatto inadeguato) che può manifestarsi come guasto dell’unità.

Informazioni aggiuntive

Peso 0.4 kg