Descrizione
Supporto silentblock del cambio Citroën C3 Picasso Peugeot 207
Supporto silentblock destinato a sostenere il cambio e isolare vibrazioni e urti trasmessi alla carrozzeria. Progettato per applicazioni sui modelli Citroën C3 Picasso e Peugeot 207, il componente con i codici 9680293680 e 1813N4 assicura un corretto posizionamento del gruppo motore/cambio e contribuisce al confort di guida e alla protezione delle trasmissioni.
Il silentblock è composto da una sede metallica e un elemento elastico (gomma) che smorza i movimenti e le sollecitazioni. In caso di usura si manifestano sintomi evidenti come vibrazioni nel vano motore, colpi metallici durante cambi marcia o accelerazioni e spostamenti anomali del gruppo motore che possono alterare l’assetto e il funzionamento della trasmissione.
La sostituzione è generalmente diretta: sollevare e sostenere in sicurezza il motore con un cric o supporto, rimuovere i bulloni del supporto usurato, estrarre il vecchio silentblock e montare il nuovo allineando correttamente le flange. Utilizzare bulloneria in buone condizioni e serrare secondo le specifiche del costruttore quando disponibili. Dopo montaggio verificare l’assenza di giochi e controllare gli altri supporti motore per usura concomitante.
Informazioni tecniche
- Produttore: Stellantis / Citroën / Peugeot
- Modello: Citroën C3 Picasso, Peugeot 207
- Codici prodotto: 9680293680, 1813N4
- Altri numeri: 9680293680 | 1813N4
Raccomandazioni per il montaggio
- Sostenere il motore prima di rimuovere il supporto per evitare danni alla trasmissione
- Sostituire bulloni e rondelle danneggiati e verificare il serraggio secondo specifiche tecniche
- Controllare i supporti motore e le soffietti adiacenti per usura o infiltrazioni di olio
- Effettuare una prova su strada per verificare l’eliminazione dei rumori e delle vibrazioni
Perché si guasta più spesso
I silentblock si deteriorano principalmente per invecchiamento della gomma, esposizione a oli e lubrificanti che ne degradano il materiale, sollecitazioni meccaniche ripetute e guasti dovuti a urti o guida su fondo sconnesso. La rottura può anche derivare da corrosione della flangia metallica o da montaggi non corretti che aumentano le sollecitazioni sul componente.




