Descrizione
Iniettore SIEMENS 2.0 HDi compatibile con veicoli Citroën, Fiat, Ford, Peugeot e Volvo. Testato e pienamente funzionante
Descrizione
Iniettore Siemens CL4 progettato per motori diesel 2.0 HDi. Questo componente è responsabile della corretta nebulizzazione del carburante nella camera di combustione, assicurando efficienza, prestazioni e controllo delle emissioni. Spesso ricercato per codice 9647247280 e per i riferimenti 1980J4 e 1980Y9, è adatto a officine professionali e appassionati che effettuano manutenzioni fai-da-te.
Funzione e sintomi di guasto
L’iniettore regola la quantità e la velocità del carburante spruzzato nel cilindro. Quando si usura o si ottura, può causare avviamento difficile, minimo irregolare, perdita di potenza, aumento dei consumi e fumo dal tubo di scarico. Rumori anomali al motore e spie motore accese possono indicare problemi.
Come si sostituisce
La sostituzione richiede attenzione e alcuni passaggi fondamentali: scaricare la pressione del circuito carburante, scollegare la batteria, rimuovere la linea rail e gli iniettori dal motore, sostituire gli O-ring e le guarnizioni, pulire il sedile dell’iniettore e rimontare seguendo l’ordine inverso. Controllare eventuali perdite e avviare il motore per verificare il funzionamento. Si consiglia l’uso di attrezzi appropriati e, se possibile, una prova funzionale dopo il montaggio.
Informazioni tecniche
- Produttore: Siemens
- Modello: Iniettore CL4 2.0 HDi
- Codici prodotto: 9647247280
- Altri numeri: 1980J4, 1980Y9
Raccomandazioni per il montaggio
- Sostituire sempre gli O-ring e le guarnizioni con ricambi nuovi
- Pulire accuratamente il rail e il sedile dell’iniettore prima dell’installazione
- Evitare la contaminazione del carburante durante l’operazione
- Eseguire un controllo delle perdite a motore acceso e verificare la pressione carburante
- Se non si dispone di esperienza, far eseguire l’installazione da personale qualificato
Perché questo componente si guasta più spesso
I guasti degli iniettori sono frequentemente causati da carburante contaminato, presenza di depositi e impurità, usura delle guarnizioni, accumulo di residui carboniosi o malfunzionamenti dell’elettrovalvola interna. Cicli di vita ridotti possono derivare anche da utilizzo prolungato con filtri carburante non sostituiti o da stress termico e vibrazioni.







