Descrizione
Servofreno Citroën Berlingo I e II, Xsara, Peugeot Partner I e II, 306
Servofreno progettato per assistere l’azionamento dell’impianto frenante su diversi modelli Citroën e Peugeot: migliora la forza applicata dal guidatore riducendo lo sforzo sul pedale e garantendo frenate più sicure e reattive. Questo componente è frequentemente ricercato anche per i codici originali riportati, quindi è particolarmente utile per meccanici professionisti e appassionati del fai-da-te che cercano ricambi compatibili per interventi di manutenzione o riparazione
Informazioni tecniche
- Produttore: Stellantis (Citroën / Peugeot)
- Modello: Citroën Berlingo I e II, Xsara; Peugeot Partner I e II, 306
- Codici prodotto: 9648370880, 0204024824, 4535R4
- Altri numeri: 204024824
Sostituzione e procedura
La sostituzione del servofreno richiede attenzione e alcuni attrezzi di base. Procedura tipica: scollegare la batteria per sicurezza, svitare i fissaggi del cilindro maestro dal servofreno, staccare il collegamento della valvola di aspirazione e rimuovere il tirante che collega il servofreno al pedale. Rimuovere il servofreno dalla paratia e installare quello nuovo in ordine inverso, verificando l’allineamento del tirante e il serraggio dei dadi al valore corretto. Dopo l’installazione è fondamentale controllare l’assenza di perdite sul circuito del vuoto e il corretto funzionamento del pedale freno durante una prova su strada
Raccomandazioni per l’installazione
- Effettuare l’operazione con motore spento e, se possibile, con il serbatoio del vuoto depressurizzato
- Sostituire anche i tubi e i giunti visibilmente danneggiati per evitare perdite di vuoto
- Controllare e, se necessario, sostituire la valvola di non ritorno del servofreno
- Verificare il corretto posizionamento e la regolazione del tirante sul pedale per evitare gioco o pre-carico errato
- Dopo il montaggio, eseguire un test funzionale e controllare l’efficacia della frenata a bassa velocità prima dell’uso normale
Perché si guasta più spesso
I guasti al servofreno sono spesso dovuti all’invecchiamento della membrana interna, a perdite nei tubi del vuoto, al malfunzionamento della valvola di non ritorno o alla contaminazione da liquido dei freni che può danneggiare le guarnizioni. Anche condizioni di utilizzo estreme, ingressi d’olio o corrosione sulla paratia possono compromettere l’efficienza del componente. La manutenzione preventiva del circuito del vuoto e la sostituzione dei tubi usurati riducono il rischio di guasto





