Descrizione
Supporto alternatore 1.4 HDI 16V per vetture CITROEN PEUGEOT
Descrizione della parte
Questo supporto per alternatore è progettato per il motore 1.4 HDI 16V delle auto Citroën/Peugeot. Viene utilizzato per trattenere saldamente l’alternatore e mantenerne la posizione corretta, essenziale per il funzionamento senza problemi degli accessori del motore e una ricarica stabile.
Se cercate un ricambio in base al numero, tenete in considerazione in particolare le denominazioni 9646424380 e 5706G3: spesso sono il modo più rapido per identificare i supporti nella pratica e nel catalogo.
Informazioni tecniche
- Produttore: Stellantis
- Modello: Citroën C3; PEUGEOT 1007
- Altri numeri: non specificati
Codici prodotto
- Codici prodotto: 9646424380, 5706G3
Consigli per l’installazione
In genere per la staffa dell’alternatore, i passaggi esatti possono variare a seconda del design specifico del motore e del montaggio nel veicolo. Di seguito è riportata una pratica procedura generale per la sostituzione di questo tipo di componente.
1) Prima del montaggio
- Confronta il supporto nuovo e originale: forma, superfici di seduta, numero e distribuzione dei fori, filettature ed eventuali elementi guida.
- Controllare la staffa per eventuali crepe, deformazioni o superfici di seduta schiacciate.
- Verificare la conformità secondo i codici 9646424380 / 5706G3 (se elencati sulla parte originale).
2) Strumenti e materiali necessari (in generale)
- Set base di gola/cricchetto e prolunghe, chiavi a forchetta
- Chiave dinamometrica (valori secondo la procedura di assistenza del produttore)
- Detergente per sgrassare e stracci, oppure una spazzola morbida per pulire le superfici di contatto
- Illuminazione adeguata, eventualmente mezzi per garantire l’accesso (a seconda della vettura specifica)
3) Procedura di assemblaggio passo passo
- Proteggere il veicolo contro eventuali movimenti e lasciare raffreddare il motore.
- Scollegare la batteria (per sicurezza quando si lavora sull’alternatore e sul cablaggio).
- A seconda del modello dell’auto, rimuovere le coperture o le parti che ostruiscono per accedere all’alternatore e alla staffa.
- Rilasciare la tensione dell’accessorio e rimuovere la cinghia (la procedura varia in base al tipo di tensione).
- Scollegare i connettori/linee elettriche dall’alternatore per non danneggiare il cablaggio.
- Sganciare l’alternatore e liberarlo con attenzione dalla staffa (basta allontanarlo o rimuoverlo a seconda dello spazio).
- Smontare il supporto alternatore originale e controllare lo stato delle filettature e delle superfici di appoggio del motore.
- Pulire le superfici dei cuscinetti e prepararle per il montaggio (prive di sporco e residui di corrosione).
- Mettere il supporto dell’alternatore, posizionarlo senza tensione e serrare gradualmente il fissaggio.
- Installare nuovamente l’alternatore nella staffa, controllarne il corretto posizionamento e allineamento.
- Ricollegare i connettori/linee elettriche dell’alternatore e fissare le linee contro lo sfregamento.
- Indossare la cintura e regolare/ripristinare la corretta tensione secondo la procedura prevista dal progetto.
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4) Controlli post-assemblaggio e test drive/verifica del funzionamento
- Prima di iniziare, ricontrolla il serraggio, il cablaggio e il corretto posizionamento della cintura.
- Dopo l’avviamento osservare se la cinghia gira dolcemente, senza sbalzi o fischi, e se l’alternatore si comporta senza vibrazioni.
- Dopo una breve corsa/utilizzo, controllare nuovamente visivamente il fissaggio e eventuali rumori insoliti.
5) Gli errori di montaggio più comuni + come evitarli
- Sostituzione del supporto (forma simile, vestibilità diversa): confronta sempre la parte e verifica i codici.
- Superfici dei cuscinetti non pulite: potrebbero verificarsi sollecitazioni, disallineamento e vibrazioni.
- Danni al cablaggio dell’alternatore durante la movimentazione: far passare i cavi lontano da spigoli vivi e fissarli correttamente.
- Cinghia montata/tesa male: controllare la guida lungo le scanalature e il corretto funzionamento dopo l’avvio.
Motivi per cui la parte è danneggiata
- Vibrazioni e sollecitazioni a lungo termine provenienti dal motore e dagli accessori, che indeboliscono gradualmente il materiale.
- Allineamento errato dell’alternatore/cinghia (ad esempio dopo un montaggio errato), che carica il supporto fuori asse.
- Fissaggio eccessivo o allentato – sovraccarico del supporto, schiacciamento delle superfici di contatto o danneggiamento della filettatura.
- Corrosione e contaminazione che peggiorano l’adattamento e favoriscono la fessurazione nelle aree sollecitate.
- Danni da impatto durante la movimentazione nel vano motore o dopo una collisione.







