Descrizione
Scambiatore – radiatore per veicoli CITROËN C5, C8 e PEUGEOT 607, 406 e 807. Per motori 2.0 HDi e 2.2 HDi.
Scambiatore di calore specifico per impianti di raffreddamento dei motori 2.0 HDi e 2.2 HDi, progettato per garantire un corretto scambio termico e mantenere la temperatura di esercizio entro i limiti ottimali. Parte utile sia per officine professionali sia per hobbisti esperti, compatibile con i modelli indicati e spesso ricercata tramite codice 0384H0. La sua sostituzione ripristina l’efficienza del circuito di raffreddamento evitando possibili surriscaldamenti e malfunzionamenti correlati al calo di scambio termico.
Informazioni tecniche
- Produttore: Stellantis / Citroën / Peugeot
- Modelli: Citroën C5, Citroën C8, Peugeot 406, Peugeot 607, Peugeot 807
- Codici prodotto: 0384H0
- Altri numeri: NFP
Funzione e caratteristiche
Lo scambiatore/radiatore ha la funzione primaria di trasferire calore tra il fluido presente nel circuito e l’ambiente o altro circuito di raffreddamento, contribuendo a mantenere la temperatura del motore entro valori corretti. Costruzione e materiali sono studiati per resistere agli agenti chimici del liquido di raffreddamento e alle vibrazioni tipiche del vano motore; tuttavia la durata dipende da manutenzione e condizioni d’uso.
Consigli per il montaggio
- Prima di iniziare, lasciare raffreddare completamente il motore e lavorare a motore freddo.
- Svuotare il circuito di raffreddamento e raccogliere il liquido in contenitori idonei per lo smaltimento o riciclo.
- Scollegare con cura tubi e raccordi, evitando di danneggiare giunti e sensori adiacenti; sostituire fascette e guarnizioni usurate con componenti nuovi.
- Rimuovere i fissaggi e la vecchia unità, verificando l’assenza di detriti o corrosione nei punti di attacco.
- Installare il nuovo scambiatore, assicurandosi dell’allineamento corretto e della corretta coppia di serraggio delle staffe e dei raccordi.
- Ricollegare tubazioni e ricostituire il circuito con liquido di raffreddamento conforme alle specifiche del costruttore; effettuare lo spurgo dell’aria e un test di tenuta sotto pressione.
- Controllare dopo il primo tragitto e dopo qualche giorno di esercizio il livello del liquido e l’assenza di perdite.
Perché si guasta più frequentemente
I guasti più comuni sono dovuti a corrosione interna provocata da liquidi di raffreddamento degradati, ostruzioni da sedimenti e impurità, danni meccanici dovuti a urti o vibrazioni e cedimenti delle giunzioni o delle guarnizioni. Anche sbalzi termici ripetuti e l’utilizzo di liquidi non conformi alle specifiche del costruttore possono accelerare il degrado.
Note per l’acquirente
Verificare il codice 0384H0 e la compatibilità con il modello e la motorizzazione prima dell’installazione. Scelta consigliata per interventi di manutenzione su motori 2.0 HDi e 2.2 HDi; adatta sia per ricambi di riparazione che per interventi programmati di sostituzione.







